sabato 26 marzo 2016

[recensione] "Cime Tempestose" di Emily Brontë

Romanzo che narra l'ossessione del protagonista per la donna amata che, ovviamente, sceglie un altro per poi pentirsene. 
La storia, scritta così in una frase, sarebbe ben poca cosa e, infatti, la vicenda del protagonista è, seppur il fulcro del libro, uno degli aspetti di questo romanzo.
Quello che ho trovato interessante è il punto di vista del narratore che si divide in due: la domestica che narra la vicenda di Heathcliff e della sua amata, e l'affittuario che vive nella tenuta del protagonista.
Inoltre, tra le pagine del libro, vengono descritte le vite e i fatti di persone legate al protagonista con la conseguente morte di parecchi personaggi secondari (e principali) e la nascita, senza spiegazioni, di due personaggi che poi diventano il perno della storia fino alla sua conclusione. 
Questo libro è stato definito gotico e addirittura precursore del fantasy. In verità, a parte la scena del fantasma (che l'autrice poteva benissimo tralasciare), non trovo indizi del mondo gotico ma forse perché ho avuto il piacere di visitare l'Inghilterra e l'Irlanda quindi le lande impervie, le rupi e quei paesaggi selvaggi descritti nel libro mi hanno fatto ricordare dei bellissimi paesaggi che meritano di essere visitati.