mercoledì 10 dicembre 2014

[recensione] "Stormbird" di Conn Iggulden

Romanzo storico ambientato nel '400 in Inghilterra e Francia, che racconta le vicende, gli intrighi e le lotte che hanno caratterizzato la Guerra delle Rose ovvero la guerra tra la famiglia dei Lancaster e quella di York. 
Libro che dovrebbe essere interessante ma che invece non sono riuscita a terminare.
Elenco in breve dei motivi che mi hanno portato a questa scelta:
- troppi personaggi: più di quattro paginette con l'elenco di tutti i personaggi del romanzo a inizio libro (ed è solo il primo della trilogia, figurarsi gli altri due libri) dà l'idea di quanto è intricata la trama. I personaggi infatti spuntano come funghi all'interno della narrazione ed è compito del lettore informarsi, grazie all'elenco citato sopra, sull'identità del tizio di cui sta leggendo le imprese;
- trama strutturata malissimo: tanti, troppi personaggi devono fare qualcosa ed è così che si creano trame e sotto-trame a non finire. Questo romanzo infatti è un collage mal riuscito di vicende diverse: la principessa francese che sposa il re inglese, l'intrigo tra consiglieri inglesi, le rivolte dei francesi, altri intrighi che non ho capito il filo logico e via discorrendo. Oltretutto capirei anche la complessità di un testo come questo ma solo se ogni capitolo fosse dedicato a una mini-storia ma non è così; ogni capitolo è suddiviso in brani che corrispondono alle diverse scene di diverse storie. Esempio: la principessa francese si sposa col re inglese, -fine brano-, un contadino francese uccide dei nobili inglesi, -fine brano-, il consigliere del re inglese parlotta di guerra con il suo amico che è una spia degli inglesi, -fine brano-, un nobile inglese dà la caccia alla spia del re, e così via fino alla fine del capitolo. 
Ho quindi tentato di seguire un'unica sotto-trama, quella che riguarda la principessa francese, ma mi sono persa in questo guazzabuglio di storie. 
- delusione sulla storia della principessa francese: come ho scritto sopra ho tentato di seguire questa sotto-trama che prometteva bene data la frequenza di "brani" ad essa dedicata ma, proseguendo con la lettura, la figura della principessa/regina è sempre più secondaria fino a quasi scomparire dal testo. Ecco se devo essere sincera avrei anche finito il libro, saltando pagine ovviamente, solo per sapere gli sviluppi di questa mini-storia e invece niente. 
Un libro davvero deludente!