mercoledì 21 giugno 2017

Booktrailer del romanzo Shien

Ecco qui il booktrailer del romanzo Shien:



A breve pubblicherò a puntate gli episodi della Visual Book dedicati al mio romanzo, sempre su youtube.

Stay tuned!

venerdì 21 aprile 2017

Ebook Shien su Amazon!

Non perdere questa occasione! L'ebook Shien a meno di 1€!




Estate 1926
“Catherine Smorth è in vacanza e decide di soggiornare da suo fratello Filip che vive e lavora come botanico in una piccola isola indonesiana chiamata Shien.
Durante il suo soggiorno sull'isola Cat farà nuove amicizie e trascorrerà delle giornate indimenticabili, condite da disavventure e colpi di scena, sullo sfondo di una natura ancora per lo più selvaggia e inospitale”.

Immergiti nell'atmosfera esotica di un'isola indonesiana in cui tutto può accadere!


Sono tanti e vari i personaggi che s’incontrano durante la lettura di “Shien”. Ognuno di loro appare così com’è, senza maschere, mostrando le proprie debolezze e soprattutto i propri sentimenti di amore e gelosia che li condurranno all’antagonismo. recensionelibro.it

Come in un romanzo di formazione, Cat e gli altri personaggi, affrontano i primi innamoramenti e tante avventure quotidiane (positive e negative). Tali avventure contribuiscono alla loro crescita e maturazione, facendo loro capire l’importanza di essere sinceri, non solo con gli altri, ma innanzi tutto con sé stessi riguardo le proprie idee e i propri desideri. sololibri.net

lunedì 23 gennaio 2017

"I Buddenbrook" di Thomas Mann

INIZIO del mese: leggere questo libro di 464 pagine in un mese è forse un'impresa, se hai altri impegni e una vita sociale. Ho deciso comunque di provarci.
Avendo già letto un libro dello stesso autore sono sicura che comunque sarà un libro piacevole.

A META' libro: devo dire che le aspettative fino a ora sono un po' alte, infatti ci sono troppe descrizioni e la narrazione è un po' lenta. I fatti della storia tendono a essere un po' troppo prevedibili (la protagonista si innamora del ragazzo borghese che conosce in villeggiatura... scontato).
Spero in una svolta imprevista nella storia. 

A lettura completata posso dire che è un libro lento e a tratti noioso. Le vicende potevano essere sintetizzate e la trama alleggerita. A metà pensavo che la protagonista fosse al centro del romanzo ma purtroppo mi sbagliavo. Essendo una saga familiare l'autore ha pensato bene di descrivere con novizia di particolari la vita di tutti i membri della famiglia. Anche se l'intento è lodevole il risultato non mi ha soddisfatto. Penso che, se si fosse focalizzato su due personaggi principali, tralasciando le vicende degli altri, il romanzo sarebbe stato a mio dire molto più interessante. 

giovedì 4 agosto 2016

Artisti su cui investire

Sulla rivista Effetto Arte n°3 Luglio-Settembre 2016 è presente una lodevole iniziativa chiamata D.O.C. Artisti su cui investire a cura di Paolo Levi e ho il piacere di farne parte.
Di seguito un breve stralcio dell'intervento del curatore Paolo Levi.

Denominazione di origine controllata, nel contesto della valutazione di dipinti e di sculture contemporanee, rappresenta una sigla di riferimento che riguarda l'attendibilità dei valori delle opere che qui andiamo a riprodurre nella loro specificità, non critica ma di quotazione.










mercoledì 6 luglio 2016

Il romanzo storico e gli Harmony

Presupposto: gli Harmony e i romanzi storici non sono la stessa cosa!

Da un po' di tempo stavo cercando su facebook un gruppo dove si scrivesse di romanzi storici (famosi e non) quindi sono entrata in uno di questi gruppi.
Fin da subito mi sono accorta che i post riguardavano romanzetti di autori (autrici per lo più) sconosciuti o emergenti di genere non proprio storico.
Ecco i motivi:
- la Storia è solo un dettaglio o solo una data di riferimento;
- in copertina ci sono i due protagonisti in atteggiamento amoroso con sullo sfondo un paesaggio storico (fosse anche una nave pirata ma fa sempre "storico");
- copertina alternativa: viso di donna con sullo sfondo qualche particolare storico (chiesa, cimitero, castello ecc...);
- i protagonisti affrontano mille avversità ma c'è sempre il lieto fine;
- c'è sempre una componente erotica che va sempre tanto di moda (bah...);
Mi chiedo quindi perché definirli storici quando non lo sono. 
Conclusione: ultimamente sto facendo davvero fatica a leggere un qualsivoglia libro di autore contemporaneo proprio perché i generi non sono ben definiti. I gialli possono diventare dei thriller, dei noir o anche degli horror. I fantasy sconfinano sempre più nell'erotico o nel horror. 
I romanzi storici... negli Harmony. 
Insomma tutto viene liquidato nella parola mainstream che, francamente, crea solo confusione. Fortuna che ci sono sempre le biblioteche con i libri con la L maiuscola.

ps: ovviamente sono uscita dal gruppo. 

lunedì 27 giugno 2016

I finalisti del premio Campiello 2016 e il loro comune denominatore


Il premio Campiello è uno dei premi letterari più importanti nel panorama italiano e, ovviamente, i libri finalisti sono considerati libri impegnati che trattano di temi interessanti.

Tuttavia, leggendo le quarte di copertina di questi cinque libri, ho avuto una strana sensazione di vaga tristezza, non dovuta al come sono scritti ma all'argomento: il Male e le sue sfaccettature.
Tutti e cinque infatti parlano, chi più chi meno, di guerre, catastrofi o di regimi spietati.
Eccoli in breve:
- Gli ultimi ragazzi del secolo di Alessandro Bertante: conflitto balcanico.
- Le cose semplici di Luca Doninelli: storia d'amore durante un periodo di guerre e carneficine.
- Le regole del fuoco di Elisabetta Rasy: 1° guerra mondiale.
- Il giardino delle mosche di Andrea Tarabbia: storia di un assassino.
- La prima verità di Simona Vinci: manicomio usato da un regime dittatoriale.

Piccola riflessione: possibile che non ci fossero stati libri meno depressivi di questi in concorso?
Nemmeno uno che narra una storia di critica sociale, (magari!) in tono ironico, brillante, senza peli sulla lingua. Qualcosa che faccia riflettere ma con un sorriso. Niente?

Solo libri tristi con argomenti che rasentano la depressione. E per chi sono?
Già vivo in un periodo storico incerto con crisi economica, crisi politica (vedi la Brexit), paura per attentati e leggo che i romanzi finalisti sono libri che trattano di guerre, stragi e via dicendo.
Una botta di allegria insomma!


lunedì 2 maggio 2016

Libri da leggere secondo Hemingway

Da questo articolo interessante la lista di libri da leggere secondo Ernest Hemingway.

Lista aggiornata con le mie recensioni e riflessioni.

  1. The Blue Hotel di Stephen Crane
  2. La scialuppa di Stephen Crane
  3. Madame Bovary di Gustave Flaubert: libro scritto bene ma ho trovato la protagonista odiosa. 
  4. Gente di Dublino di James Joyce: di questa raccolta ricordo il racconto "Eveline"... personaggio combattuto e dubbioso. L'atmosfera della storia è cupa e deprimente.
  5. Il rosso e il nero di Stendhal [recensione]
  6. Schiavo d’amore di William Somerset Maugham
  7. Anna Karenina di Lev Tolstoj: ottimo romanzo con spunti di riflessione interessanti.
  8. Guerra e pace di Lev Tolstoj
  9. I Buddenbrooks di Thomas Mann: di questo autore ho letto il racconto "Morte a Venezia". Semplice e incisivo.  
  10. Hail and Farewell di George Moore
  11. I fratelli Karamazov di Fëdor Dostoevskij [recensione]
  12. The Oxford Book of English Verse di Arthur Quiller-Couch
  13. La stanza enorme di Edward Estlin Cummings
  14. Cime tempestose di Emily Brönte [recensione]
  15. Far Away and Long Ago di William Henry Hudson
  16. L’americano di Henry James: di questo autore ho letto "Ritratto di signora" che consiglio.